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		<title>Custodia cautelare - Ultimi commenti</title>
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		<language>it-IT</language>
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				<item>
			<title>In risposta a: La responsabilit&#224; del Dirigente</title>
			<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 22:07:14 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Corinna [Visitatore]</dc:creator>
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			<description>Good post.</description>
			<content:encoded><![CDATA[Good post.]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title>In risposta a: Sicurezza dei cittadini, non presunzione di colpevolezza</title>
			<pubDate>Sat, 17 Nov 2007 15:41:25 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Santo Barracato [Membro]</dc:creator>
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			<description>purtroppo non tutti conoscono le leggi.grazie per il suo intervento.</description>
			<content:encoded><![CDATA[purtroppo non tutti conoscono le leggi.grazie per il suo intervento.]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title>In risposta a: Sicurezza dei cittadini, non presunzione di colpevolezza</title>
			<pubDate>Mon, 12 Nov 2007 10:46:11 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Archita Di Serio [Visitatore]</dc:creator>
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LA RESPONSABILITA DEL DIRIGENTE

Si rende necessario chiarire e sfatare un vecchio concetto: IL DIRIGENTE, per il semplice fatto di essere DIRIGENTE &#232; responsabile. Nella Pubblica Amministrazione, con l&#8217;introduzione della L.241/90 e 29/93 la responsabilit&#224; del DIRIGENTE deve intendersi responsabilit&#224; del conseguimento degli obiettivi, responsabilit&#224; da risultato. Altra importante distinzione &#232;  sulla responsabilit&#224; del dirigente tecnico e responsabilit&#224; del dirigente amministrativo. Il Tecnico  &#232; responsabile dei contenuti di natura tecnico-professionale dell&#8217;atto da adottarsi e di tutti gli atti istruttori interni della medesima natura, se ne costituiscono il presupposto; il dirigente amministrativo &#232; responsabile dei contenuti di natura amministrativa relativi alla regolarit&#224; dell&#8217;iter del procedimento amministrativo,della conformit&#224; alle norme sostanziali e formali dell&#8217;ordinamento giuridico,da valutarsi in relazione ai dati tecnici fornitigli dalla competente direzione tecnica.La responsabilit&#224; dirigenziale,trascende la violazione di norme e riguarda i risultati complessivamente prodotti dalle organizzazioni cui il dirigente &#232; preposto. Si tratta di una responsabilit&#224; che non pu&#242; essere valutata in relazione ad un singolo atto gestionale ma si ricollega a risultati complessivi. Entrando sempre pi&#249; nello specifico,vi &#232; un distinguo tra competenze dirigenziali originarie proprie della qualifica dirigenziale e competenze dirigenziali derivate di pertinenza dei responsabili di servizio:Il DIRIGENTE,esercita le funzioni perch&#233; DIRIGENTE,l&#8217;incarico delimita la struttura nella quale operare. Il FUNZIONARIO esercita le funzioni dirigenziali solo ed in quanto il SINDACO lo individui come tale.( Negli enti con Dirigenti, questi conferiscono gli incarichi e non il SINDACO)
IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO
La legge 241/90 ha coerentemente introdotto il R.U.P per tutte le attivit&#224; della Amministrazione Pubblica con lo scopo di identificare il soggetto cui &#232; affidata la responsabilit&#224; di seguire  tutto il procedimento sino alla adozione dello stesso.Per quanto riguarda il Lavori Pubblici,la legge quadro dell&#8217;11 febbraio 1994 n.109 ha specializzato la figura definendone i requisiti e stabilendone le funzioni.Non &#232; stato un caso che con tale legge &#232; stata abolita la figura dell&#8217;ingegnere capo . Tale legge si caratterizza per l&#8217;univoca individuazione della responsabilit&#224; legata ad un complesso di attivit&#224; che vanno dalla programmazione al controllo finale e non deve sfuggire il fatto che il legislatore ha individuato,unificando le responsabilit&#224; ,per rispondere ai fondamentali principi di efficacia-efficienza &#8211;trasparenza. La specializzazione del R.U.P, gli conferisce attraverso l&#8217;unificazione dell&#8217;intero processo il ruolo di interlocutore qualificato  a rappresentare i bisogni e gli interessi della Pubblica Amministrazione.
La RELAZIONE ACCOMPAGNATORIA AL REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE 
109 /94 definisce il R.U.P alternativamente &#8220;Dominus&#8221; del lavoro e &#8220;Project Manager&#8221; identificandolo come il vero centro unitario di imputazione delle funzioni di scelta,controllo, vigilanza. Il R.U.P sovrintende agli accertamenti che consentono la fattibilit&#224; tecnica,economica ed amministrativa degli interventi;verifica la conformit&#224; ambientale, paesistica,urbanistica, territoriale. Il R.U.P &#232; responsabile dei vincoli tecnici , normativi, relativi al contesto entro cui si opera. Il R.U.P verifica i limiti finanziari da rispettare,la stima dei costi e le fonti di finanziamento. E&#8217; il legislatore che richiama perentoriamente il Responsabile Unico del Procedimento al corretto esercizio dei propri compiti., l&#8217;art.8,comma 7 del Regolamento sancisce che il R.U.P che violi gli obblighi posti a suo carico ne risponde del conseguente danno derivato all&#8217;Amministrazione. La funzione di coordinamento e controllo &#232; tipica del R.U.P ed egli &#232; tenuto a verificare il Bando di gara e ne &#232; responsabile unico. Con l&#8217;abolizione della figura dell&#8217;ingegnere capo, il legislatore ha fatto si che ,anche sui lavori urgenti,il R.U.P assuma un ruolo determinante. Gli amministratori ed i dirigenti degli enti tenuti all&#8217;applicazione della legislazione sui lavori pubblici hanno apprezzato l&#8217;istituzione di questa figura professionale.

Taranto, 27!10/2007
Archita Di Serio
presidente regionale
ARCAS Puglia
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			<content:encoded><![CDATA[<br />
LA RESPONSABILITA DEL DIRIGENTE<br />
<br />
Si rende necessario chiarire e sfatare un vecchio concetto: IL DIRIGENTE, per il semplice fatto di essere DIRIGENTE &#232; responsabile. Nella Pubblica Amministrazione, con l&#8217;introduzione della L.241/90 e 29/93 la responsabilit&#224; del DIRIGENTE deve intendersi responsabilit&#224; del conseguimento degli obiettivi, responsabilit&#224; da risultato. Altra importante distinzione &#232;  sulla responsabilit&#224; del dirigente tecnico e responsabilit&#224; del dirigente amministrativo. Il Tecnico  &#232; responsabile dei contenuti di natura tecnico-professionale dell&#8217;atto da adottarsi e di tutti gli atti istruttori interni della medesima natura, se ne costituiscono il presupposto; il dirigente amministrativo &#232; responsabile dei contenuti di natura amministrativa relativi alla regolarit&#224; dell&#8217;iter del procedimento amministrativo,della conformit&#224; alle norme sostanziali e formali dell&#8217;ordinamento giuridico,da valutarsi in relazione ai dati tecnici fornitigli dalla competente direzione tecnica.La responsabilit&#224; dirigenziale,trascende la violazione di norme e riguarda i risultati complessivamente prodotti dalle organizzazioni cui il dirigente &#232; preposto. Si tratta di una responsabilit&#224; che non pu&#242; essere valutata in relazione ad un singolo atto gestionale ma si ricollega a risultati complessivi. Entrando sempre pi&#249; nello specifico,vi &#232; un distinguo tra competenze dirigenziali originarie proprie della qualifica dirigenziale e competenze dirigenziali derivate di pertinenza dei responsabili di servizio:Il DIRIGENTE,esercita le funzioni perch&#233; DIRIGENTE,l&#8217;incarico delimita la struttura nella quale operare. Il FUNZIONARIO esercita le funzioni dirigenziali solo ed in quanto il SINDACO lo individui come tale.( Negli enti con Dirigenti, questi conferiscono gli incarichi e non il SINDACO)<br />
IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO<br />
La legge 241/90 ha coerentemente introdotto il R.U.P per tutte le attivit&#224; della Amministrazione Pubblica con lo scopo di identificare il soggetto cui &#232; affidata la responsabilit&#224; di seguire  tutto il procedimento sino alla adozione dello stesso.Per quanto riguarda il Lavori Pubblici,la legge quadro dell&#8217;11 febbraio 1994 n.109 ha specializzato la figura definendone i requisiti e stabilendone le funzioni.Non &#232; stato un caso che con tale legge &#232; stata abolita la figura dell&#8217;ingegnere capo . Tale legge si caratterizza per l&#8217;univoca individuazione della responsabilit&#224; legata ad un complesso di attivit&#224; che vanno dalla programmazione al controllo finale e non deve sfuggire il fatto che il legislatore ha individuato,unificando le responsabilit&#224; ,per rispondere ai fondamentali principi di efficacia-efficienza &#8211;trasparenza. La specializzazione del R.U.P, gli conferisce attraverso l&#8217;unificazione dell&#8217;intero processo il ruolo di interlocutore qualificato  a rappresentare i bisogni e gli interessi della Pubblica Amministrazione.<br />
La RELAZIONE ACCOMPAGNATORIA AL REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE <br />
109 /94 definisce il R.U.P alternativamente &#8220;Dominus&#8221; del lavoro e &#8220;Project Manager&#8221; identificandolo come il vero centro unitario di imputazione delle funzioni di scelta,controllo, vigilanza. Il R.U.P sovrintende agli accertamenti che consentono la fattibilit&#224; tecnica,economica ed amministrativa degli interventi;verifica la conformit&#224; ambientale, paesistica,urbanistica, territoriale. Il R.U.P &#232; responsabile dei vincoli tecnici , normativi, relativi al contesto entro cui si opera. Il R.U.P verifica i limiti finanziari da rispettare,la stima dei costi e le fonti di finanziamento. E&#8217; il legislatore che richiama perentoriamente il Responsabile Unico del Procedimento al corretto esercizio dei propri compiti., l&#8217;art.8,comma 7 del Regolamento sancisce che il R.U.P che violi gli obblighi posti a suo carico ne risponde del conseguente danno derivato all&#8217;Amministrazione. La funzione di coordinamento e controllo &#232; tipica del R.U.P ed egli &#232; tenuto a verificare il Bando di gara e ne &#232; responsabile unico. Con l&#8217;abolizione della figura dell&#8217;ingegnere capo, il legislatore ha fatto si che ,anche sui lavori urgenti,il R.U.P assuma un ruolo determinante. Gli amministratori ed i dirigenti degli enti tenuti all&#8217;applicazione della legislazione sui lavori pubblici hanno apprezzato l&#8217;istituzione di questa figura professionale.<br />
<br />
Taranto, 27!10/2007<br />
Archita Di Serio<br />
presidente regionale<br />
ARCAS Puglia<br />
]]></content:encoded>
			<link>http://www.custodiacautelare.it/blogs/index.php?title=sicurezza_dei_cittadini_non_presunzione_&amp;more=1&amp;c=1&amp;tb=1&amp;pb=1#c4</link>
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